La dimensione artistica nei suoi diversi linguaggi è oggi ancor più presente nel panorama culturale dei bambini. La dimensione narrativa è nel linguaggio teatrale, declinata ad approfondire l’interpretazione soggettiva e la drammatizzazione di personaggi teatrali. Il gioco simbolico, così naturale, fin dalla prima infanzia, rende più facile ai bambini comunicare ed esprimere le proprie emozioni.

Le pratiche teatrali possono quindi essere utilizzate per accompagnarli durante la crescita, per stimolare una presa maggiore di coscienza del loro corpo, del movimento, del linguaggio verbale e non verbale, delle loro emozioni, anche quando queste diventano contraddittorie come in adolescenza.

L’esperienza teatrale inoltre, amplifica le possibilità di apprendimento, alimentando al contempo il gusto estetico e artistico. Partendo da questa premessa abbiamo pensato di attivare nella nostra Scuola della Creatività, alcuni laboratori teatrali, volti a far sperimentare ai bambini laboratori innovativi che utilizzano tecniche meno conosciute o che prevedono momenti creativi di costruzione condivisa di una scenografia, un’immagine, un personaggio, affinché il teatro sceso dal palco si faccia opera creativa costruita in modo collegiale dai bambini e ragazzi stessi.

Di seguito l’elenco dei percorsi che potrete conoscere più nel dettaglio scaricando il catalogo completo dei corsi al seguente link: inserire qui link x scariare il catalogo.

Laboratori

Prima del cinema. Teatro d'ombre
Il teatro d’ombre è un’antica forma di spettacolo popolare, realizzato proiettando figure articolate su uno schermo opaco, semitrasparente, illuminato posteriormente per creare l’illusione di immagini in movimento. Questa forma di spettacolo è diffusa in varie culture, e può essere considerata come una sorta di padre del cinema. Il nostro obiettivo è rendere accessibile questo linguaggio ad un pubblico scolastico e pre-scolastico, creando piccoli spazi magici in cui il pubblico è chiamato ad osservare ed emozionarsi; e spazi di laboratorio, in cui lo stesso pubblico diventa parte attiva, perché invitata a sperimentare creando i personaggi e drammatizzando. l laboratorio diviso a step prevede oltre alla realizzazione delle figure anche l’invenzione della storia da rappresentare e la visione di un vero e proprio spettacolo di teatro d’ombre. Il percorso di durata variabile è da concordare al momento dell’adesione; ogni classe può aderire ai singoli momenti di lavoro e abbinare a proprio piacimento gli altri.

Adatto a: scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado.
Obiettivi: scoprire e conoscere il carattere metaforico e simbolico del Teatro d’Ombre quale diversa forma espressiva; conoscere i materiali utilizzati; Capire come si costruisce e realizzano sagome, figure e movimenti; Drammatizzare e lavorare sulle emozioni da raccontare e trasmettere al pubblico; sviluppare dinamiche di lavoro di gruppo finalizzate a produrre i personaggi, scenografie, azioni; Eventuale realizzazione di un piccolo spettacolo utile per una rappresentazione finale.
Incontri: da un minimo di 3 incontri della durata di 2 ore ciascuno.
Esperti: Choreographer – Art Director laureata in Psicologia con studi presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica.
Laboratorio di teatro di figura
Laboratorio di costruzione e animazione di pupazzi, muppets, burattini, ombre, oggetti scenici.
I ragazzi saranno coinvolti nella creazione di storie, personaggi e brevi situazioni teatrali utilizzando i personaggi costruiti, la musica il canto e il movimento.
Largo spazio sarà riservato alla progettualità di ognuno, alla realizzazione pratica delle proprie idee, ai modi più efficaci per esprimerle sulla scena; l’obiettivo finale sarà quello di riuscire a coordinare le creazioni di ognuno in un lavoro di gruppo ed approfondire il tema della relazione con gli altri e con le creature animate.

Adatto a: scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado.
Obiettivi: coordinare le creazioni di ognuno in un lavoro di gruppo ed approfondire il tema della relazione con gli altri e con le creature animate; sviluppare dinamiche di lavoro di gruppo finalizzate a produrre i personaggi, scenografie, azioni; le scene realizzate possono essere utilizzate per realizzare una rappresentazione-spettacolo finale aggiuntiva.
Incontri: da un minimo di 5 ad un massimo di 20 incontri della durata di 2 ore ciascuno.
Esperti: attrice teatrale, laureata in Cinema e Immagine Elettronica, diploma Scuola Teatro di figura, videomaker.

Laboratorio di teatro didattico
Laboratorio di teatro didattico, divulgativo e performativo, attuato in cinque incontri, che approfondiscono un argomento didattico in programma precedentemente concordato con gli insegnanti. I Ragazzi saranno guidati, dopo un brainstorming di gruppo, nella raccolta di materiali di vario genere sul tema scelto, (che può variare da quello storico a quello filosofico, matematico, letterario, linguistico, d’attualità etc..) ognuno elaborerà il proprio materiale in maniera teatrale, l’obiettivo finale oltre a quello di entrare dentro la materia e quello di costruire insieme un evento, una performance, istallazione, flash mob, da presentare in pubblico o da filmare e poi pubblicare in rete. Il laboratorio può essere strutturato per le varie fasce di età.

Adatto a: scuola primaria, scuole secondarie di primo e secondo grado.
Obiettivi: coordinare le creazioni di ognuno in un lavoro di gruppo ed approfondire il tema della relazione con gli altri; utilizzare il linguaggio teatrale per comunicare i temi scelti; costruzione di un evento, una performance, un’istallazione, flash mob, da rappresentare in pubblico e condividere in rete.
Incontri: 5 incontri della durata di 2 ore ciascuno.
Esperti: attrice teatrale, laureata in Cinema e Immagine Elettronica, diploma Scuola Teatro di figura, videomaker.

Teatro mignon
Nel Teatro Mignon, tutto diventa piccolo, ridotto agli elementi essenziali. Una riduzione delle componenti classiche del teatro che non trasformano la natura della comunicazione teatrale, anzi la esaltano e la riportano ai fondamentali del teatro. La sua nascita è recente, anche se forme di Teatro Mignon ci sono sempre state, come ricorda Gianfranco Staccioli, fin dai tempi in cui le mamme hanno recitato “Mano.. mano piazza..” sulla mano dei loro bambini, mentre li tenevano sulle ginocchia. I bambini, come gli adulti, possono divenire capaci di realizzare uno spettacolo di Teatro Mignon, un loro personale teatro, composto con la cura che si mette nelle cose importanti ed evocative. Un teatro portatile da aprire ogni volta che si trova qualcuno che ha piacere ad ascoltare e a condividere un’emozione narrativa. Una storia che ogni volta sarà un po’ diversa perché condivisa con spettatori amici, da guardare negli occhi. Un percorso che prevede di realizzare un contenitore scenografico di classe oppure, se in più incontri, un teatrino mignon per ogni bambino, che prevede la costruzione di semplici personaggi, ambienti, narrazioni.
Un divertente laboratorio che può proseguire in modo autonomo anche durante l’anno scolastico, inventando sempre nuove storie e nuove personaggi. Disponibile da gennaio.

Adatto a: scuola dell’infanzia, scuola primaria.
Obiettivi: coordinare le creazioni di ognuno in un lavoro di gruppo ed approfondire il tema della relazione con gli altri; utilizzare il linguaggio teatrale per comunicare i temi scelti; costruzione di un evento, una performance, un’istallazione, flash mob, da rappresentare in pubblico e condividere in rete.
Incontri: 5 incontri della durata di 2 ore ciascuno.
Esperti: esperti in linguaggio teatrale, pedagogisti ed educatori esperti in linguaggi narrativi e promozione della lettura.

Kamishibai: storie in valigia. Laboratorio di narrazione, illustrazione e animazione di una storia
Il racconto in valigia si ispira al kamishibai, dal giapponese kami (carta) e shibai (teatro); un teatro itinerante di immagini e parole che ebbe grande diffusione in Giappone fra il 1920 e il 1950. Il cantastorie si spostava con la sua bicicletta di villaggio in villaggio portando sul portapacchi una valigetta di legno che una volta aperta si trasformava nel proscenio di un teatrino sul fondo del quale scorrevano le immagini di personaggi e ambienti disegnati su cartoncini rettangolari. Il laboratorio si sviluppa in più incontri che prevedono l’invenzione della storia, la realizzazione delle tavole e la costruzione del kamishibai della classe che potrà essere uno strumento utile per stimolare altri laboratori di scrittura creativa durante l’anno scolastico.

Adatto a: scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.
Obiettivi: sviluppare capacità di ascolto, osservazione, confronto e verbalizzazione;
potenziare le capacità creative ed espressive; sviluppare le capacità di interagire, collaborare e negoziare con gli altri; comprendere il significato globale di un testo ed individuarne gli elementi caratterizzanti.
Incontri: da un minimo di 5 incontri della durata di 2 ore ciascuno.
Esperti: pedagogisti ed educatori esperti in linguaggi narrativi e promozione della lettura e Arte terapeuta, laureata in Storia dell’arte.